Ma sì Nerone ci sei arrivato, adesso il carro viene sganciato, il morso ti viene tolto, ecco ti stanno un poco strigliando perché sei sudato, ecco sei nella tua casa, hai paglia fresca, fieno odoroso, l’acqua…Buon riposo Nerone. Debbo affrontare il buio, quello che c’è irrimediabilmente sotto il letto e quello attorno, non posso dopo aver mangiato a piena bocca la ciambella farmi vedere così fifona. Devo dar prova di coraggio; a quell’epoca il coraggio lo andavo a cercare nelle corde vocali che usavo a più non posso soprattutto quando calava la notte e il buon senso avrebbe dovuto indicarmi che il silenzio era la miglior scelta, anche per rispetto verso quelle persone che andate a dormire con le galline si alzavano prima del canto del gallo. Valeriano era un frammisto tra l’odore del formaggio e del fieno per le stalle; quell’odore caratteristico mi indicò che eravamo arrivati.

MATERARMONIAE-Suoni di Pietra, è il progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, che unisce mondi musicali differenti e apparentemente, da un lato musicisti di formazione classica, dall’altra le voci della tradizione popolare lucana. Questo ardito quanto affascinante esperimento si propone di raccontare lo scrigno di memorie di una arcaicità lucana sorprendente, grazie all’accostamento e alla contaminazione di stili diversi, ma in grado di dare insieme nuova linfa vitale alla tradizione, reinterpretata con il linguaggio della musica di oggi. Uno sguardo prospettico al futuro a partire dal cuore di una comunità per riscoprirne valori e caratteri. La musica di Giulio Colangelo propone figure sonore di primo piano e sfondo, dando luogo ad una scena musicale modulante. Ogni area è caratterizzata da una diversa modalità di diffusione del suono che utilizza specifiche tecnologie progettate da Michelangelo Lupone e sviluppate al CRM secondo i criteri del “Teatro dell’ascolto”. Il concetto di “Teatro dell’ascolto” colloca il suono al centro dell’attenzione percettiva ed espressiva integrando i risultati delle ricerche acustiche e psicoacustiche con gli aspetti estetici del linguaggio musicale elettronico e strumentale, e si concretizza in forma d’installazione funzionale, d’arte e di spettacolo.

Il seguito di cui gode è stabilmente in aumento in tutto il mondo. Haas ha dedicato tutta la sua vita all’ideale di creare una nuova musica che sappia essere espressiva e suadente non nonostante, ma per il fatto che è nuova. Quello che Musiche per Matera restituisce è la mappatura psicogeografica di una città che ha segnato irrimediabilmente la retina del compositore, la sua immaginazione, dal primo momento in cui il suo sguardo l’ha incontrata. L’opera è stata difatti concepita nella sua struttura narrativa durante una Residenza artistica tenutasi nel novembre http://www.roteirobabysalvador.com/2021/07/27/mappa-casino-la-penisola/ del 2018 che ha visto il celebre compositore austriaco impegnato nella scelta dei luoghi acusticamente più suggestivi del centro storico e dei Rioni Sassi.

  • Troverei divertente la causa e tiferei per il tipo della security, ma mi sembra un caso palese di discriminazione per “identità di genere”.
  • Ma se non si pensa questo si possono aprire altre letture.
  • Specialmente quando si apre, l’800 è generoso di potenza molto più di quanto ci si possa immaginare per una moto di quasi 25 anni.
  • Se hai sperimentato nella tua vita almeno una uscita emozionante in mountain bike, ti sfidiamo a non farti venire la pelle d’oca almeno un paio di volte mentre guardi questo video.

Georg Friedrich Haas è uno dei più importanti compositori europei della sua generazione. La sua opera sintetizza in modo originale la grande tradizione austriaca della musica sinfonica con l’inesausta ricerca sul colore armonico e sugli intervalli microtonali, quelli che Charles Ives definiva «le note tra le fessure del pianoforte». Il risultato è una musica di ricerca e senza compromessi che sa essere però anche straordinariamente attraente.

Questo non ha impedito ai tedeschi di tenere per tutto il secondo tempo la Serbia nella sua area di rigore a difendere il gol di Jovanovic . Senza Klose la nostra mossa da compitino sarebbe stata quella di accentrare Podolski e arretrare Ozil, ma Low è stato geniale nel tenere Podolski tendenzialmente a sinistra e nel mettere Ozil ancora più avanzato a fare da sponda per tutte le triangolazioni. Le occasioni tedesche sono impossibili di contare, senza ricordare Vidic che ha tentato di superare il Kuzmanovic con il Ghana nella corsa al fallo di mano da rigore più folle.

Ed è quindi insensato dire che “va bene” o “non va bene” discriminare, bisogna vedere cosa la legge pone come discriminazione. E quindi il contorno della legge Zan sono le leggi attuali e soprattutto future su temi attinenti alla “identità di genere”, alla PMA, all’utero in affitto, alla transizione medicalizzata dei minori, ecc. Cioè pé fa l’illuminato che è afavore della laicità va a negà la realtà oltre chiaramente a non capire come funziona la politica e la vita. Poi la legge, oltre a dire che non sono il nuovo proprietario della tua roba, addirittura mi punisce per essermene impossessato in quel modo. E poi, magari, c’è anche una bella aggravante perché ho sfondato la porta. Ma gli sport in cui girano quantità mostruose di soldi tendono a diventare orribili, con una improbabile verniciatura di fair play.

E avrebbero anche vinto con merito se non fosse stato annullato un gol regolarissimo a Edu, per il più classico e inesistente dei falli di confusione. A questo punto la situazione nel gruppo C sugerrirebbe che una disperata Inghilterra può battere la Slovenia ed andare agli ottavi con gli Stati Uniti che hanno tutto per piegare un’Algeria modesta più nell’atteggiamento che nelle qualità tecniche. Quel che rimane del gran calcio jugoslavo , la Serbia, ha trafitto la Germania , sua nemesi storica. I tedeschi se la son giocata, forse male e le han prese. Un altro pezzo slavo , la Slovenia, che a prima vista sembra un insieme di brocchi ma han buttato fuori nelle qualificazioni i russi di Hiddink, mette in crisi gli USA che poi reagiscono alla grande e un tale del Mali Koman Coulibaly scippa a questi la vittoria. Almeno non rischiano la ghigliottina, ma i Bleus sono comunque sotto processo in patria,accusati di ogni tipo di crimine calcistico.

Gli Schermi Riflettenti sono sistemi di diffusione del suono originali, di forma planare in vetro sintetico, di grandi dimensioni (h. 3 mt). Il concetto di Planofono nasce in seguito alle ricerche interdisciplinari musicali, artistiche e scientifiche effettuate sulle caratteristiche vibrazionali della materia, presso il Centro Ricerche Musicali – CRM di Roma. L’obiettivo raggiunto dalla ricerca ha permesso di concepire opere innovative poiché i parametri che concorrono alla percezione del suono e della forma visiva, sono interdipendenti.